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Riva del Garda sulla punta nord del lago, con le pareti di roccia attorno
Guida alla bici · Riva del Garda (Trento)

Noleggio bici e e-bike a Riva del Garda: il Ponale e cosa serve

Il Ponale è la strada scavata nella roccia sopra il lago, ed è il motivo per cui mezza Europa porta la bici a Riva. Che bici serve, quando andarci, dove trovarla.

Team Tadalo8 min di lettura
dconvertini · CC BY-SA 2.0
Dove
Riva, Torbole, Arco — punta nord del lago
Il percorso
Sentiero del Ponale, scavato sopra il lago
Il terreno
Dal lago si sale subito: quasi niente è piatto
Che bici
MTB o e-MTB; la bici da città serve a poco
Stagione
Praticamente tutto l’anno, quota bassa
Giro tipico
2–4 ore fra lago e valli laterali

A Riva la bici non è un modo di spostarsi, è il motivo per cui molta gente viene. Il sentiero del Ponale — la vecchia strada scavata nella roccia sopra il lago, chiusa alle auto e aperta a piedi e in bici — è uno dei percorsi più conosciuti d’Europa, e da lì si apre una rete che sale verso la Val di Ledro e il Monte Baldo.

C’è però una differenza importante rispetto al fondovalle dell’Adige, e conviene saperla prima di noleggiare: qui non c’è quasi niente di piatto. Riva sta a 70 metri sul lago e tutto quello che c’è attorno sta molto più in alto. Una bici da città, che sulla ciclabile dell’Adige è perfetta, qui serve a poco.

Questa guida spiega dove si va, che bici serve davvero e perché l’e-bike su questo terreno cambia più che altrove.

Il Ponale, e cosa c’è dopo

Il Ponale è una vecchia strada militare e commerciale scavata nella parete sopra il lago, che collegava Riva alla Val di Ledro. Oggi è chiusa al traffico ed è diventata il percorso simbolo dell’alto Garda: sterrato largo, gallerie, e il lago sotto per tutta la salita.

La parte iniziale è alla portata di chiunque abbia una bici adatta e un po’ di fiato: si sale con pendenza costante e si può girare quando si vuole. Chi prosegue arriva alla Val di Ledro, e da lì i giri si allungano quanto si vuole.

Una nota che conta: il Ponale è molto frequentato, e da pedoni oltre che da ciclisti. Nei weekend estivi si va piano per necessità, non per scelta. Chi cerca il percorso vuoto ci va la mattina presto o fuori stagione — e fuori stagione qui è possibile, perché la quota è bassa e la neve non arriva.

Panorama su Riva del Garda dal sentiero del Ponale
Dal sentiero del Ponale, la vecchia strada scavata nella roccia sopra il lago. È il percorso più fotografato del Garda e si fa a piedi o in bici.Foto: Matteo Ianeselli · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Sterrato esposto, non una ciclabile

Il Ponale è largo e ben tenuto, ma è una strada di montagna scavata in parete, con tratti esposti e gallerie non illuminate. Servono freni in ordine, una luce, e la disponibilità a scendere dalla bici dove c’è gente. Non è il posto per una bici da città con i freni a pattino consumati.

Che bici serve qui

La risposta breve è: una mountain bike, o una e-MTB. Il fondo del Ponale è sterrato compatto e i percorsi che si aprono dopo sono sentieri veri. Una gravel se la cava sul Ponale e fatica oltre; una bici da città non è la scelta giusta praticamente da nessuna parte qui.

L’e-bike su questo terreno fa una differenza maggiore che altrove, e non per pigrizia: da Riva a 70 metri si sale ovunque, e senza assistenza una giornata rende due o tre giri brevi invece di uno lungo. Con l’assistenza si arriva a Ledro, si gira e si torna, che a muscoli sarebbe una giornata da ciclista allenato.

Se il piano è restare in paese e sul lungolago, allora sì, una bici da città basta — ma è un uso completamente diverso da quello per cui la gente viene qui.

Una persona pedala su una bicicletta elettrica
L’assistenza non pedala al posto tuo: allarga il raggio di quello che puoi fare in mezza giornata. In una valle con 1.200 metri di dislivello attorno, è tutto. (Foto d’archivio.)Foto: Freshman404 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

I giri, in ordine di impegno

Il lago di Garda e Riva visti dall’alto da Pregasina
L’alto Garda da Pregasina. Da qui si capisce la forma del lago — stretto fra due pareti — che è anche la spiegazione del vento.Foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Ponale, tratto basso

≈ 8 km A/R · 1 ora · facile con MTB

Da Riva su per la strada scavata fino al belvedere e ritorno. Il colpo d’occhio sul lago si ha subito: si può girare in qualsiasi momento.

Ponale fino alla Val di Ledro

≈ 25 km · 3 ore · medio

Si prosegue oltre il belvedere fino a sbucare nella Val di Ledro, con il lago omonimo. Il giro classico dell’alto Garda.

Riva — Arco — Torbole

≈ 20 km · 2 ore · facile

Il giro pianeggiante della piana fra il lago e Arco, seguendo il Sarca. L’unico veramente piatto della zona, e quello giusto in famiglia.

Verso il Monte Baldo e le alte vie

1.000 m+ · giornata · impegnativo

Salite lunghe sul versante est, con panorami su tutto il lago. Terreno da MTB con esperienza, o da e-MTB con batteria carica.

Chi vive qui e ha una bici in più

L’alto Garda è forse il posto d’Italia dove la domanda di bici a noleggio è più alta rispetto alla popolazione: arriva gente da marzo a novembre, molta in treno o in aereo, quasi nessuna con la propria bici.

I noleggi professionali qui sono tanti e attrezzati, ed è giusto così per le e-MTB di fascia alta. Quello che coprono peggio sono i casi laterali: la seconda bici per gli ospiti, la bici da bambino per una settimana, la bici da città per chi sta in paese e vuole solo muoversi.

Se abiti fra Riva, Torbole e Arco e hai una bici ferma, quelli sono i casi che puoi coprire meglio tu. Nell’annuncio scrivi taglia, misura ruote e se è una MTB o una bici da città — e se sei vicino al Ponale o al lungolago, dillo.

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Riva del Garda sulla punta nord del lago

Ancora nessuna bici proprio a Riva

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Domande frequenti — noleggio bici a Riva del Garda

Che bici serve per il sentiero del Ponale?

Una mountain bike, o una e-MTB. Il fondo è sterrato compatto su una strada scavata in parete, con tratti esposti e gallerie: servono freni in ordine e una luce. Una gravel se la cava; una bici da città non è adatta.

Il Ponale è difficile?

Il tratto basso no: si sale con pendenza costante e si può tornare indietro quando si vuole. È però una strada di montagna esposta e molto frequentata anche da pedoni, quindi si va piano e si scende dalla bici dove serve.

Conviene una e-bike a Riva?

Più che altrove. Riva sta a 70 metri e da lì si sale ovunque: senza assistenza una giornata rende due o tre giri brevi, con l’assistenza si arriva a Ledro e si torna. L’unico giro davvero piatto è la piana fra Riva, Arco e Torbole.

Si pedala anche d’inverno?

Sì, ed è uno dei motivi per cui l’alto Garda è così frequentato: la quota è bassa e il lago mitiga la temperatura, quindi la stagione va praticamente tutto l’anno. Fuori stagione il Ponale è anche molto meno affollato.

Dove si noleggia una bici a Riva del Garda?

Nei molti noleggi della zona per le e-MTB di fascia alta, e da privati su Tadalo per i casi che i noleggi coprono peggio: la seconda bici per gli ospiti, la bici da bambino, la bici da città per stare in paese. Le bici disponibili più vicine sono elencate qui sopra.

Altre guide del Garda

Le informazioni su accessi, parcheggi, tariffe, orari e regole di navigazione possono cambiare nel corso della stagione: la cartellonistica sul posto e le ordinanze locali fanno sempre fede. Pagaia in sicurezza, indossa un aiuto al galleggiamento e non lasciare tracce sulle rive. Fotografie di dconvertini, Matteo Ianeselli, Freshman404, Zairon — pubblicate su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons.