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Piste da sci di fondo battute nella neve a Lago di Tesero, Val di Fiemme
Guida all’inverno · Lago di Tesero (Trento)

Sci di fondo in Val di Fiemme: piste, tecnica e dove noleggiare

La valle del fondo per antonomasia in Italia: qui passa la Marcialonga e si allena la nazionale, ma gli anelli sono aperti a tutti. Come scegliere fra classico e skating, dove sciare e cosa serve.

Team Tadalo8 min di lettura
Holapaco77 · CC BY-SA 4.0
Dove
Val di Fiemme (TN): Lago di Tesero, Passo Lavazè, Bellamonte
Fama
Casa della Marcialonga e dei Mondiali di sci nordico
Due tecniche
Classico (nelle rotaie) e skating (a spinta, su fondo liscio)
Quota
Anelli fra ~1.000 e ~1.800 m; Lavazè tiene la neve più a lungo
Stagione
Da dicembre a marzo; Lavazè spesso oltre
Da Trento
Circa un’ora fino a Cavalese

Se in Italia esiste una valle dove lo sci di fondo è di casa, è la Val di Fiemme. Qui passa la Marcialonga, la granfondo con decine di migliaia di iscritti; qui c’è lo stadio del fondo di Lago di Tesero, che ha ospitato Mondiali e Olimpiadi; e qui gli anelli, quando non ci sono le gare, sono aperti a chiunque abbia voglia di provare.

Il fondo ha una barriera d’ingresso bassissima — niente impianti, niente skipass, un anello vale una passeggiata — ma una scelta da fare subito: classico o skating. Sono due sport diversi, con attrezzatura diversa, e partire con quella sbagliata è il modo più comune di trovarlo faticoso e non tornare.

Questa guida spiega la differenza fra le due tecniche, dove sciare in valle a seconda del livello, quando la neve c’è per certo e cosa serve — così il noleggio lo prenoti giusto la prima volta.

Classico o skating: la scelta da fare per prima

Nel fondo classico gli sci scorrono dentro due rotaie parallele tracciate nella neve. Il movimento assomiglia a una camminata scivolata: naturale, facile da capire nei primi minuti, ed è la tecnica giusta per iniziare. Gli sci hanno una zona centrale che "morde" la neve per darti spinta.

Nello skating si spinge di lato, come sui pattini, su una pista battuta liscia e larga senza rotaie. È più veloce e più atletico, ma richiede equilibrio dinamico e un minimo di allenamento prima di divertirsi. Gli sci sono più corti e le scarpe più rigide alla caviglia.

La regola pratica: se è la prima volta o se vai per camminare nella natura, classico. Se hai già un buon equilibrio, fai sport e cerchi l’allenamento, skating. Il noleggio ti darà set diversi a seconda della risposta, quindi vale la pena averci pensato prima.

Un gatto delle nevi traccia le piste da fondo a Lago di Tesero
La tracciatura: due rotaie parallele per il classico, fondo liscio e largo per lo skating. Sono due sport diversi, con attrezzatura diversa.Foto: Holapaco77 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Una lezione al centro fondo cambia tutto

Il fondo sembra intuitivo e in parte lo è, ma un’ora con un maestro all’inizio ti risparmia intere giornate passate a scivolare indietro in salita o a cadere in curva. I centri del fondo della valle hanno scuole con maestri: è il miglior investimento della prima uscita.

Dove sciare in valle

La Val di Fiemme ha più poli del fondo, con caratteristiche diverse.

Lo stadio del fondo di Lago di Tesero durante una gara di Coppa del Mondo
Il Centro del Fondo di Lago di Tesero durante il Tour de Ski. Fuori dai giorni di gara è il posto migliore della valle per imparare.Foto: Holapaco77 · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Centro del Fondo Lago di Tesero

Lo stadio del fondo: anelli di ogni lunghezza e difficoltà, tracciatura impeccabile, noleggio e scuola sul posto. È dove ci si allena e dove si corrono le gare.

Dritta: Il posto giusto per imparare, perché piste e servizi sono pensati apposta. Quando ci sono gare o allenamenti delle squadre, alcuni anelli possono essere riservati: controlla prima.

Passo Lavazè

Altopiano a quota più alta (circa 1.800 m) fra la Val di Fiemme e la Val d’Ega: neve sicura e lunga, anelli panoramici, ambiente aperto.

Dritta: La scelta quando in valle la neve scarseggia o a fine stagione. Fa più freddo e più vento: vestiti a strati.

Bellamonte – Alpe Lusia e Passo Rolle

Anelli nei boschi verso la Val Travignolo e, più su, l’altopiano di Passo Rolle sotto le Pale di San Martino.

Dritta: Piste immerse nel bosco, belle nelle giornate di neve fresca. Passo Rolle regala uno dei panorami più spettacolari del fondo in Trentino.

La Marcialonga, e perché ti riguarda anche se non gareggi

La Marcialonga è la granfondo di fondo che ogni fine gennaio porta in valle decine di migliaia di partecipanti su un percorso di 70 km fra Val di Fiemme e Val di Fassa, in tecnica classica.

Anche se non hai nessuna intenzione di correrla, ti riguarda per due motivi pratici. Il primo: nei giorni attorno alla gara i tracciati sono affollatissimi e i noleggi vanno in esaurimento — se vieni in quel periodo, prenota con largo anticipo. Il secondo: buona parte del percorso, fuori dai giorni di gara, è una pista aperta e battuta, con il fondo scorrevole e i profili studiati per la granfondo. È un bell’allenamento per chi ha la tecnica.

Migliaia di fondisti in fila sulla neve durante la Marcialonga
La Marcialonga: 70 km in tecnica classica fra Fiemme e Fassa. Nei giorni attorno alla gara i noleggi si esauriscono — prenota con anticipo.Foto: Maurizio Ceol · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Cosa serve

L’attrezzatura di base è sci, scarpe e bastoncini specifici per la tecnica scelta — classico o skating — più abbigliamento tecnico e traspirante. Il fondo scalda molto: si parte quasi infreddoliti e dopo dieci minuti si è a posto in strato leggero.

Sui bastoncini una nota: nel fondo sono più lunghi che nell’alpino e la lunghezza cambia fra classico (all’ascella circa) e skating (al mento circa). Il noleggio te li dà giusti se dici quale tecnica farai — un altro motivo per averlo deciso prima.

Guanti sottili, fascia o berretto leggero, occhiali chiari se nevica: il resto è quello che già hai. Non serve la muta da discesa, che anzi in pista da fondo ti cuoce.

Una pista da sci di fondo per la tecnica skating fra i boschi
La pista da skating è larga e liscia, senza binari. Su questa non si può usare l’attrezzatura da classico. (Foto d’archivio.)Foto: Tiia Monto · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il set giusto

  • Sci + scarpe + bastoncini della tecnica scelta (classico o skating)
  • Abbigliamento a strati sottili e traspiranti, niente giacca pesante da discesa
  • Guanti sottili + un ricambio asciutto
  • Berretto o fascia leggera, occhiali chiari se nevica
  • Zainetto piccolo con acqua: nel fondo si suda parecchio
  • Per chi noleggia: dire subito classico o skating, così bastoncini e sci sono della misura giusta

Cosa fare nei dintorni

La Val di Fiemme d’inverno è anche sci alpino (Alpe Cermis a Cavalese, Ski Center Latemar fra Predazzo e Obereggen) e ciaspole. D’estate diventa MTB e trekking sotto il Latemar e le Pale di San Martino.

Per il fondo altrove in provincia, la guida allo sci di fondo in Trentino mette a confronto le valli; sull’altopiano vicentino c’è la Lessinia. Se cerchi lo sci alpino vicino a Trento, guarda Paganella e Folgaria.

Noleggia l’attrezzatura da fondo per la Val di Fiemme

Su Tadalo l’attrezzatura da fondo le noleggi da chi le usa davvero: prenoti online i giorni che ti servono, ritiri e riporti. Niente commissioni per chi noleggia.

Piste da sci di fondo battute nella neve in Val di Fiemme

Ancora nessun set da fondo proprio in Val di Fiemme

Hai sci da fondo che usi qualche volta a stagione? Sei tu la persona che stanno cercando quelli che leggono questa pagina.

Domande frequenti — sci di fondo in Val di Fiemme

Qual è la differenza fra sci di fondo classico e skating?

Nel classico gli sci scorrono in due rotaie tracciate e il movimento ricorda una camminata scivolata: è la tecnica giusta per iniziare. Nello skating si spinge di lato come sui pattini, su pista liscia: è più veloce ma richiede equilibrio e allenamento. L’attrezzatura è diversa fra le due.

Dove si scia di fondo in Val di Fiemme?

I poli principali sono il Centro del Fondo di Lago di Tesero (lo stadio, ideale per imparare), il Passo Lavazè a quota più alta con neve sicura, e gli anelli di Bellamonte e Passo Rolle nei boschi. Un unico contesto vallivo, più centri con caratteristiche diverse.

Serve una lezione per lo sci di fondo?

Non è obbligatoria, ma un’ora con un maestro all’inizio fa risparmiare giornate di frustrazione, soprattutto in salita e in curva. I centri del fondo della valle hanno scuole con maestri.

Dove noleggio l’attrezzatura da fondo in Val di Fiemme?

I centri del fondo (a partire da Lago di Tesero) hanno noleggio sul posto. In alternativa, o se vieni nei giorni della Marcialonga quando i noleggi si esauriscono, puoi noleggiare da privati su Tadalo e ritirare vicino a casa. Di’ subito se farai classico o skating. Le attrezzature disponibili sono qui sotto.

Quando è sicura la neve per il fondo in Val di Fiemme?

Da metà dicembre a marzo per gli anelli di fondovalle come Lago di Tesero, con innevamento programmato a sostegno. Il Passo Lavazè, a circa 1.800 metri, tiene la neve più a lungo ed è la scelta a inizio e fine stagione.

Altre guide sulla neve

Le informazioni su accessi, parcheggi, tariffe, orari e regole di navigazione possono cambiare nel corso della stagione: la cartellonistica sul posto e le ordinanze locali fanno sempre fede. Pagaia in sicurezza, indossa un aiuto al galleggiamento e non lasciare tracce sulle rive. Fotografie di Holapaco77, Maurizio Ceol, Tiia Monto — pubblicate su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons.