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La ciclabile della Val di Sole che costeggia il torrente Noce fra i prati
Guida alla ciclabile · Malé (Trento)

Ciclabile della Val di Sole e Val di Non: la più bella da fare in famiglia

Fra i meleti della Val di Non e lungo il Noce fino al Tonale: larga, separata dalla strada e con un trenino che riporta indietro te e la bici. È la ciclabile che si fa con i bambini.

Team Tadalo8 min di lettura
fpaolo71 · CC BY 3.0
Dove
Da Mostizzolo verso Malé, Dimaro e il Tonale
Lunghezza
Oltre 30 km sul ramo Sole, più il ramo Non
Dislivello
Sale verso ovest, ma sempre dolcemente
Che bici
Qualsiasi; e-bike se punti in alto verso il Tonale
Stagione
Da aprile a ottobre
Giro tipico
Mezza giornata, con il treno per il ritorno

Se dovessi indicare una sola ciclabile del Trentino da fare con dei bambini, sarebbe questa. La ciclabile della Val di Sole è larga, quasi interamente separata dalla strada, segue il torrente Noce, e — cosa che cambia tutto — ha una ferrovia parallela che trasporta le bici.

Quel dettaglio è la ragione per cui funziona in famiglia. Si pedala nella direzione che si preferisce, per quanto si ha voglia, e quando qualcuno è stanco si sale sul treno alla stazione più vicina. Non esiste il momento in cui bisogna decidere che si è arrivati troppo lontano.

Accanto c’è il ramo della Val di Non, che attraversa il regno del melo trentino: percorso più corto ma dentro un paesaggio di frutteti che a primavera, in fioritura, non assomiglia a niente altro.

Come è fatto il percorso

Il ramo principale risale la Val di Sole lungo il Noce, partendo dalla zona di Mostizzolo e salendo verso Malé, Dimaro, Mezzana e oltre in direzione del Passo del Tonale. Il fondo è asfaltato quasi ovunque e la pista corre in gran parte lontana dalla strada, spesso vicinissima all’acqua.

La pendenza è costante ma gentile: si sale andando verso ovest, si scende tornando. Non ci sono strappi. È il tipo di salita che si fa parlando, e che con una e-bike si smette proprio di notare.

Il ramo della Val di Non si stacca verso Cles e attraversa i meleti. È più corto, più esposto al sole e meno frequentato, e ha il vantaggio di attraversare paesi dove ci si ferma volentieri.

La Val di Sole vista dall’alto con i paesi nel fondovalle e le montagne attorno
La Val di Sole dall’alto. Il fondovalle sale dolcemente da Malé verso il Tonale: in bici si sente, ma non morde.Foto: Syrio · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Il treno che porta le bici

La ferrovia Trento–Malé–Mezzana affianca la ciclabile e trasporta biciclette. È quello che rende questo percorso adatto alle famiglie: si pedala in un senso solo e si torna in treno. Verifica orari, spazi bici e servizio stagionale prima di partire — cambiano nel corso dell’anno.

Perché funziona con i bambini

Tre motivi concreti, nessuno dei quali è il paesaggio. Il primo è che la pista è separata: per gran parte del tracciato non c’è nessuna auto, e questo cambia completamente il livello di attenzione richiesto a chi accompagna.

Il secondo è il treno: la possibilità di interrompere in qualsiasi momento toglie l’unico vero rischio delle uscite in famiglia, cioè trovarsi lontani e stanchi contemporaneamente.

Il terzo è che ci sono cose da vedere lungo il percorso, non solo alla fine. Il Noce, i ponti, i paesi, le deviazioni verso i laghetti. Su una ciclabile in cui il premio arriva solo all’arrivo, i bambini si stancano prima — qui il percorso è già il premio.

Il Lago dei Caprioli in Val di Sole circondato dai boschi
Il Lago dei Caprioli, una delle deviazioni che valgono la salita fuori dalla ciclabile principale.Foto: Mauro Cavallo · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Da portare se ci sono bambini

  • Caschi per tutti — sui bambini è obbligatorio in molti contesti e sempre sensato
  • Un seggiolino o un rimorchio, se qualcuno è troppo piccolo per pedalare
  • Acqua e merende: le fontane ci sono ma non ovunque
  • Kit riparazione forature — con più bici, la probabilità si moltiplica
  • Crema solare: il fondovalle è aperto e la quota inganna
  • Una felpa: all’ombra e vicino al torrente la temperatura cala di colpo
  • Gli orari del treno per il ritorno, controllati prima di partire

Quando andare

La stagione va da aprile a ottobre. Il momento più bello in assoluto è la fioritura dei meli in Val di Non, fra aprile e i primi di maggio: la valle diventa bianca e rosa per settimane, ed è uno spettacolo che vale il viaggio anche senza bici.

L’estate è la stagione più frequentata, e la quota aiuta: qui si sta parecchio più freschi che nel fondovalle dell’Adige. Anche a luglio si pedala bene per tutto il giorno.

Settembre e ottobre portano la raccolta delle mele e i colori dell’autunno, con molta meno gente. Il servizio ferroviario però può ridursi a fine stagione: è il periodo in cui verificare gli orari prima di partire conta di più.

La pista ciclabile della Valle dell’Adige fra i vigneti, in direzione Trento
La ciclabile della Valle dell’Adige verso Trento: asfalto liscio, nessuna auto e un fondovalle che scende impercettibilmente per cento chilometri.Foto: qwesy qwesy · CC BY 3.0 · Wikimedia Commons

Chi ha una bici in valle

La Val di Sole vive di turismo, e una parte importante di chi ci arriva d’estate vorrebbe fare la ciclabile senza aver portato le bici da casa. Le famiglie sono la richiesta più frequente e la più difficile da soddisfare, perché servono due bici da adulto più una o due da bambino nello stesso momento.

È esattamente il tipo di richiesta che i privati coprono meglio dei noleggi, che tengono flotte standard. Una famiglia della valle con le bici dei figli ormai piccole ha in casa la cosa più cercata della stagione.

Pubblicare è gratuito e il ritiro si concorda in chat. Indica la taglia e l’altezza consigliata, e se sei vicino a una stazione della ferrovia Trento–Malé scrivilo: per chi arriva in treno è l’informazione decisiva.

Noleggia una bici per la Val di Sole

Su Tadalo le bici le noleggi da chi le usa davvero: prenoti online i giorni che ti servono, ritiri e riporti. Niente commissioni per chi noleggia.

La ciclabile della Val di Sole lungo il torrente Noce

Ancora nessuna bici proprio in valle

Hai una bici o una e-bike ferma e abiti in valle? Sei tu la persona che stanno cercando quelli che leggono questa pagina.

Domande frequenti — ciclabile Val di Sole e Val di Non

Quanto è lunga la ciclabile della Val di Sole?

Il ramo principale supera i trenta chilometri, da Mostizzolo verso Malé, Dimaro e Mezzana in direzione Tonale, e prosegue oltre. Il ramo della Val di Non verso Cles è più corto. Si entra e si esce da molti punti, quindi la lunghezza la scegli tu.

È adatta ai bambini?

È probabilmente la migliore del Trentino per le famiglie: pista larga, asfaltata e separata dalla strada per quasi tutto il percorso, con una ferrovia parallela che trasporta le bici e permette di interrompere in qualsiasi momento.

Si può tornare in treno con la bici?

Sì, la ferrovia Trento–Malé–Mezzana affianca la ciclabile e trasporta biciclette. È il motivo per cui quasi nessuno fa andata e ritorno a pedali. Controlla orari, spazi bici e servizio stagionale prima di partire, perché variano nel corso dell’anno.

Serve una e-bike?

No per il percorso in sé: la pendenza è dolce e costante. Serve se vuoi salire verso il Tonale o esplorare le strade laterali che portano ai paesi in quota, dove il dislivello diventa serio. Con i bambini al seguito, l’assistenza sull’adulto che traina il rimorchio cambia la giornata.

Qual è il periodo più bello?

La fioritura dei meli in Val di Non, fra aprile e i primi di maggio: la valle diventa bianca e rosa. In estate si sta più freschi che nel fondovalle dell’Adige, e in autunno ci sono la raccolta e i colori con molta meno gente.

Dove si noleggiano le bici in Val di Sole?

Nei noleggi delle località turistiche e da privati della valle su Tadalo, dove prenoti online e concordi il ritiro in chat. Le bici da bambino sono la richiesta più frequente e la meno coperta: se ne hai una, è l’annuncio più utile della stagione.

Altre guide in bici

Le informazioni su accessi, parcheggi, tariffe, orari e regole di navigazione possono cambiare nel corso della stagione: la cartellonistica sul posto e le ordinanze locali fanno sempre fede. Pagaia in sicurezza, indossa un aiuto al galleggiamento e non lasciare tracce sulle rive. Fotografie di fpaolo71, Syrio, Mauro Cavallo, qwesy qwesy — pubblicate su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons.