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Cala Porta Vecchia a Monopoli, la spiaggia sotto le mura del centro storico
Guida al SUP e al kayak · Monopoli (Bari)

SUP e kayak a Monopoli: il porto vecchio, le cale e dove noleggiare

Monopoli è la città giusta per chi vuole il mare senza la falesia: una spiaggia dentro le mura, un porto pieno di gozzi e una costa a sud tutta piccole cale. Dove entrare, cosa vedere dall’acqua, quando andare.

Team Tadalo8 min di lettura
Giorgio Galeotti · CC BY-SA 4.0
Dove
Monopoli (BA), 45 km a sud di Bari
Tipo di costa
Roccia bassa e piccole cale, non falesia
Acqua
Trasparente, riparata dentro le cale
Traffico
Porto peschereccio e turistico attivo
Stagione
Da maggio a ottobre
Uscita tipica
1–2 ore fra le cale

Monopoli ha una cosa che a Polignano manca: una spiaggia dentro il centro storico. Cala Porta Vecchia sta sotto le mura, a due passi dal porto, e si raggiunge senza scendere scalinate impossibili — il che, quando devi portare una tavola, cambia completamente la giornata.

E ha una seconda cosa: una costa a sud fatta di piccole insenature, una dopo l’altra, quasi tutte raggiungibili con mezz’ora di pagaiata. Non sono grotte spettacolari come a nord, sono cale basse di roccia bianca con l’acqua verde — e la maggior parte, fuori stagione, sono vuote.

Il risultato è che Monopoli è probabilmente il posto più comodo di tutta la costa barese per un’uscita in SUP o in kayak: mare aperto vero, ma con punti di ingresso facili e una città alle spalle.

Perché Monopoli è comoda per pagaiare

Qui la costa non è a strapiombo: è roccia bassa, spesso a filo d’acqua, interrotta ogni poche centinaia di metri da un’insenatura. Significa che i punti da cui entrare in acqua sono molti e che, se il mare cambia mentre sei fuori, hai dove rientrare — cosa che sotto la falesia di Polignano non hai.

Il centro storico è costruito sul mare e chiuso a sud dal Castello di Carlo V, che dall’acqua si gira da fuori con la parete che ti passa sopra la testa. Accanto c’è il porto antico, con i gozzi colorati ormeggiati in fila: è la fotografia di Monopoli, e dal mare la vedi in un modo che dalla banchina non è possibile.

Aggiungi che la città ha parcheggi raggiungibili a piedi dalla spiaggia del centro, e capisci perché per chi noleggia una tavola per il fine settimana questa è la base logistica più semplice della zona.

Il Castello di Carlo V a Monopoli al tramonto, visto dal mare
Il Castello di Carlo V chiude il porto vecchio. Dalla tavola lo si gira da fuori: è il punto in cui l’onda comincia a farsi sentire.Foto: Giuseppe Maria Bellantuono · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Dove si entra in acqua

Da nord a sud, i punti da cui si scende in acqua con l’attrezzatura senza acrobazie.

Il mare di Monopoli con il cielo del tramonto e la costa bassa in lontananza
Su questa costa il sole tramonta dietro la città, non sul mare: la luce buona sull’acqua è quella dell’alba, all’opposto di quanto uno si aspetta.Foto: Giuseppe Maria Bellantuono · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Cala Porta Vecchia

La spiaggia sotto le mura del centro storico. Piccola, di sabbia e ciottoli, con l’acqua che diventa subito profonda. È l’ingresso più comodo della città e quello con la vista migliore.

Dritta: In agosto, dopo le nove, è piena. All’alba è tutta tua ed è il momento in cui la luce sulle mura è migliore.

Porto Ghiacciolo

Piccola insenatura poco a sud del centro, sotto l’Abbazia di Santo Stefano. Riparata, con acqua ferma anche quando fuori c’è un po’ di movimento.

Dritta: Il posto giusto per la prima uscita: entri in una cala protetta e valuti da lì se spingerti verso il largo.

Le cale verso Capitolo

Scendendo a sud si susseguono insenature e lidi lungo il litorale di Capitolo. In stagione molte sono occupate da stabilimenti; fra l’uno e l’altro restano tratti di roccia bassa da cui si entra liberamente.

Dritta: Fuori stagione è il tratto migliore della zona: cale vuote e nessuna barca. In agosto è invece la parte più affollata.

Cala Incina, verso Polignano

A nord, sulla costa che porta a Polignano: una lama che sfocia in mare con acqua bassa e riparata, sotto la torre costiera.

Dritta: Bel punto di partenza per l’uscita lunga verso nord, e una delle poche cale della zona con fondale basso in cui si tocca.

Il porto è in attività

Monopoli ha un porto peschereccio e turistico che lavora tutto l’anno. Non si pagaia dentro il bacino e non si sosta davanti all’imboccatura: i pescherecci entrano e escono a orari fissi, spesso all’alba, che è esattamente l’ora in cui vorresti essere in acqua. Gira il molo largo, tenendoti fuori.

Le cale, una per una

La costa fra Monopoli e Polignano è scandita dalle torri costiere cinquecentesche — Torre Incina, Torre Cintola e le altre — costruite per avvistare le incursioni dal mare. Dall’acqua funzionano da chilometraggio: sai sempre dove sei guardando quale torre hai davanti.

Fra una torre e l’altra si aprono le cale. Sono quasi tutte piccole, con roccia bassa che scende a gradoni e un fondo di sabbia e sassi chiari che dà all’acqua il colore verde per cui questa costa è conosciuta. Alcune hanno accesso da terra ed è per questo che d’estate si riempiono; altre no, e quelle restano vuote anche a Ferragosto.

La cosa da sapere prima di partire è che nessuna di queste insenature offre riparo se il mare monta davvero: sono aperte a levante, quindi con vento da nord-est l’onda ci entra dritta. Il ritorno va sempre pianificato prima, non improvvisato.

La torre costiera di Torre Incina sulla scogliera fra Polignano e Monopoli
Torre Incina, una delle torri costiere che scandiscono questo tratto di costa. Dal mare funzionano da segnaletica chilometrica.Foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Tre uscite

Una barca da pesca ormeggiata a Cala Incina, sulla costa fra Polignano e Monopoli
Cala Incina, sulla costa fra Polignano e Monopoli: una lama che sfocia in mare, acqua bassa e riparata, quasi nessuno fuori stagione.Foto: Carlo Pelagalli · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il giro del castello

Circa 2 km · 45 minuti · facile

Da Cala Porta Vecchia verso sud, girando il Castello di Carlo V da fuori e rientrando. Corto, sempre a vista, e con la vista migliore sulla città dall’acqua.

Verso Porto Ghiacciolo e le cale sud

Circa 5 km · 1 ora e mezza · facile

Dal centro verso sud lungo la costa bassa, con sosta in una delle insenature. Il tratto più tollerante della zona: se il mare cambia, hai punti di rientro ogni poche centinaia di metri.

Verso Cala Incina e Torre Incina

Circa 8 km · 2 ore e mezza · medio

Verso nord, sulla costa che porta a Polignano, fra torri costiere e cale. Da fare la mattina presto e con previsioni stabili: è mare aperto per tutto il tragitto.

Quando venire e che vento guardare

Come su tutta la costa barese, la giornata buona comincia presto. La mattina il mare è piatto, la brezza si alza verso metà giornata e nel pomeriggio l’acqua è increspata. In estate, fra le sei e le nove, ti muovi in un mare completamente diverso da quello che vedi alle quattro del pomeriggio.

I venti da nord-est — grecale — sono quelli che rendono impraticabile la giornata: arrivano dal mare aperto e le cale, che guardano tutte a levante, li prendono in pieno. Il vento da ovest è invece quello subdolo: sotto costa lascia il mare piatto, ma spinge al largo, e su una tavola il rientro contro un ponente teso è molto più duro dell’andata.

La stagione utile va da maggio a ottobre. Giugno e settembre sono i due mesi migliori: acqua calda, cale ancora o già vuote e vento mediamente più debole. In luglio e agosto il litorale di Capitolo è pieno e il mare davanti si riempie di barche; si esce presto o non si esce.

Una persona pagaia in stand up paddle su un mare piatto vicino alla costa
Mare piatto e costa a portata di sguardo: la condizione in cui il SUP in mare è facile quanto in lago. (Foto d’archivio.)Foto: Jernej Furman · CC BY 2.0 · Wikimedia Commons

La finestra buona

Dalle 6:30 alle 9:30. Mare a specchio, luce radente sulle mura, pescherecci già rientrati e nessuna barca da diporto ancora fuori. È anche l’unica ora in cui, in agosto, Cala Porta Vecchia ha spazio per gonfiare una tavola.

Regole e attrezzatura

Anche qui vale l’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto competente, che ogni anno stabilisce i corridoi di lancio, le distanze dalle zone di balneazione e le dotazioni richieste. Non riportiamo numeri perché cambiano di stagione in stagione: leggi l’ordinanza in vigore e i cartelli sul posto.

Sull’attrezzatura, il discorso è lo stesso di tutta la costa: gonfiabile, perché gli ingressi sono su roccia e una rigida si rovina; leash sempre, perché una tavola che scappa in mare non torna indietro; aiuto al galleggiamento indossato, perché fuori dalle cale non si tocca; e qualcosa di colore acceso addosso, perché è così che una barca ti vede in tempo.

Se noleggi da un privato, accordati in anticipo su tre punti: se la pagaia e la pompa sono incluse, dov’è il ritiro e a che ora è la riconsegna. Su Tadalo si sistemano in chat prima di prenotare, e sono le tre cose che evitano quasi tutti i malintesi.

Cosa c’è intorno

Il centro storico di Monopoli è uno dei più belli della costa: mura sul mare, cattedrale, vicoli bianchi e il porto con i gozzi. Si gira in un’ora dopo l’uscita, ed è pieno di posti in cui mangiare pesce senza la coda che si fa a Polignano.

Poco a sud, verso Fasano, c’è il parco archeologico di Egnazia, città messapica e poi romana affacciata direttamente sul mare. Verso l’interno, in mezz’ora, si è a Alberobello e nella Valle d’Itria.

E lungo la costa, le altre due guide della serie: SUP e kayak a Polignano a Mare a dieci minuti a nord, e SUP a Bari se la tua base è il capoluogo.

Noleggia un SUP per Monopoli

Su Tadalo le tavole le noleggi da chi le usa davvero: prenoti online i giorni che ti servono, ritiri e riporti. Niente commissioni per chi noleggia.

1 tavola disponibile entro 60 km in linea d’aria

Domande frequenti — SUP e kayak a Monopoli

Si può fare SUP a Monopoli?

Sì, ed è una delle località più comode della costa barese per farlo: si entra in acqua da Cala Porta Vecchia, in pieno centro storico, oppure da Porto Ghiacciolo e dalle cale verso sud. La costa è bassa e ricca di insenature, quindi ci sono molti punti di rientro. Restano da rispettare le distanze dal porto e l’ordinanza di sicurezza balneare in vigore.

Dove si noleggia un SUP o un kayak a Monopoli?

Su Tadalo noleggi da privati della provincia di Bari: prenoti online i giorni che ti servono, concordi in chat il punto di ritiro e paghi in modo protetto, senza commissioni per chi noleggia. Le tavole disponibili più vicine sono elencate qui sopra con la distanza in linea d’aria da Monopoli, e la pagina con tutti gli annunci della provincia è noleggio SUP a Bari.

Qual è la spiaggia migliore per entrare in acqua con la tavola a Monopoli?

Cala Porta Vecchia, sotto le mura del centro storico: è la più comoda da raggiungere con l’attrezzatura e quella con la vista migliore. Se la trovi affollata — in agosto succede già dalle nove — l’alternativa riparata è Porto Ghiacciolo, poco più a sud.

Quanto dista Monopoli da Bari?

Circa 45 chilometri lungo la costa, poco meno di un’ora di auto, ed è collegata a Bari anche in treno. Polignano a Mare è a una decina di chilometri a nord: le due si fanno comodamente nella stessa giornata.

È adatto ai principianti?

Dentro Porto Ghiacciolo e nelle cale riparate sì, con mare piatto. Fuori dalle insenature si è in mare aperto, dove il fondale è profondo e il vento da terra può spingere al largo: se sei alle prime uscite, resta dentro le cale e non allontanarti dalla riva.

Meglio venire in estate o fuori stagione?

Giugno e settembre sono i mesi migliori: acqua calda, cale quasi vuote e mare mediamente più calmo. In luglio e agosto si pagaia bene solo all’alba, perché il litorale si riempie e davanti alla costa si aggiunge il traffico delle barche da diporto.

Altre guide sull’acqua

Le informazioni su accessi, parcheggi, tariffe, orari e regole di navigazione possono cambiare nel corso della stagione: la cartellonistica sul posto e le ordinanze locali fanno sempre fede. Pagaia in sicurezza, indossa un aiuto al galleggiamento e non lasciare tracce sulle rive. Fotografie di Giorgio Galeotti, Giuseppe Maria Bellantuono, Carlo Pelagalli, Jernej Furman — pubblicate su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons.