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Panorama dal Monte Bondone verso la valle dell’Adige e le montagne del Trentino
Guida alla montagna di casa · Trento (Trento)

Monte Bondone: cosa fare stagione per stagione, e cosa serve per farlo

Venti minuti dal centro di Trento e sei a 1.500 metri. La stessa montagna cambia mestiere due volte l’anno — ecco cosa ci si fa in ogni stagione, e cosa serve per farlo senza comprare tutto.

Team Tadalo8 min di lettura
Giorgio Galeotti · CC BY 4.0
Dove
Sopra Trento — 20 minuti dal centro
Quota
Viote 1.550 m · Palon 2.090 m
Stagione
Tutto l’anno, con due mestieri diversi
Uscita tipica
Mezza giornata, si va anche dopo il lavoro
D’estate
Trekking, MTB, e-bike, arrampicata
D’inverno
Ciaspole, scialpinismo, sci di fondo

Ogni città di montagna ha la sua montagna di casa, quella che si vede dalla finestra e su cui si sale senza organizzare niente. Per Trento è il Bondone: venti minuti di tornanti dal centro e si è a 1.500 metri, nella conca delle Viote, con la valle dell’Adige sotto e il Brenta di fronte.

La cosa interessante del Bondone è che è due montagne diverse a seconda del mese. D’estate è prati, sentieri, single track e falesie; d’inverno è neve, ciaspole e pelli di foca. Cambia completamente pubblico e attrezzatura, e resta a venti minuti da casa.

Questa guida è la mappa di quello che ci si fa in ogni stagione, e di cosa serve per farlo — con la premessa che quasi niente di quello che serve va comprato, perché a Trento la stessa attrezzatura sta ferma nelle cantine di mezza città.

Da maggio a ottobre

D’estate le Viote sono un altopiano di prati fioriti a un’ora di cammino dal parcheggio, e il Bondone diventa il posto dove Trento va a camminare la domenica. Ma non è solo trekking.

La conca delle Viote sul Monte Bondone con le Tre Cime sullo sfondo
La conca delle Viote. D’estate è un altopiano di prati e sentieri; d’inverno è il punto di partenza di quasi tutte le ciaspolate di Trento.Foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Trekking e giro delle tre cime

Dal piano delle Viote si sale al Doss d’Abramo, al Cornetto e al Palon. Sentieri segnati, dislivelli fra i 400 e i 700 metri, panorama su tutta la valle.

Dritta: Serve poco: scarponcini, bastoncini e uno zaino. È il giro con cui si comincia a conoscere la montagna.

MTB ed e-bike

Salite su strada asfaltata e sterrata fino ai 1.500 metri, e discese su sentiero. Con l’e-bike la salita da Trento diventa un’uscita da dopo-lavoro invece che un allenamento.

Dritta: La differenza fra andarci in bici muscolare o elettrica qui è enorme: sono 1.200 metri di dislivello dalla città. Con l’assistenza è una gita, senza è una salita seria.

Arrampicata e falesie

La zona attorno a Trento e alla Vallagarina è piena di falesie, e Arco — la capitale europea dell’arrampicata — è a quaranta minuti.

Dritta: Per iniziare servono scarpette, imbrago e casco. Il crash pad per il boulder è l’oggetto perfetto da noleggiare: ingombrante, costoso e usato pochissimo.

Parapendio e volo

Il Bondone è un decollo conosciuto, con la valle dell’Adige sotto. Non è attività da improvvisare, ma è parte del paesaggio estivo della montagna.

Dritta: Se non voli, guarda: dal Palon nelle giornate buone si vedono decine di vele.

Da dicembre a marzo

Con la neve il Bondone cambia pubblico. Restano gli impianti per lo sci alpino, ma la parte che è cresciuta di più negli ultimi anni è quella che non usa impianti affatto.

Le ciaspole sono l’attività di massa: la conca delle Viote è quasi pianeggiante, gli anelli sono segnalati e ci si va in famiglia. È il modo più semplice ed economico di stare sulla neve, e la guida dedicata è qui.

Lo scialpinismo usa il Bondone come palestra: dislivelli fra i 600 e i 900 metri, pendii in gran parte moderati, e la possibilità di uscire dopo il lavoro. Per molti scialpinisti di Trento è la montagna delle prime volte — vedi la guida allo scialpinismo.

Una traccia di ciaspole nella neve fresca fra gli alberi di un bosco invernale
La traccia che lasci è metà del motivo per cui si va: dove passano le ciaspole non arrivano gli impianti. (Foto d’archivio.)Foto: Daniel Schwen · CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Il vantaggio che non si racconta mai

Il Bondone è a venti minuti dal centro di Trento. Significa che non serve organizzare un weekend: si va dopo pranzo, si sta fuori tre ore, si torna per cena. È l’unica ragione per cui certe attività qui vengono praticate davvero invece che desiderate.

Come arrivarci e come funziona

Si sale da Trento per la strada delle Viote, una ventina di minuti di tornanti. D’inverno la strada è tenuta aperta ma le catene vanno portate sempre: le condizioni cambiano da un tornante all’altro, e nelle giornate di nevicata l’obbligo scatta davvero.

Il parcheggio delle Viote è il punto di partenza di quasi tutto: sentieri estivi, anelli da ciaspole, itinerari di scialpinismo. Nei weekend con neve fresca si riempie presto — chi arriva dopo le dieci di una domenica di gennaio trova problemi.

Al Palon e nella zona di Vason ci sono gli impianti, i rifugi e i punti di ristoro. È anche il pezzo di montagna più affollato: chi cerca silenzio si sposta verso il Cornetto o verso il versante ovest.

Il Palon, la cima principale del Monte Bondone
Il Palon, la cima del Bondone. Da qui passano gli impianti d’inverno e i sentieri d’estate: è la stessa montagna che cambia mestiere due volte l’anno.Foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

La cantina collettiva di Trento

C’è un dato che chiunque abbia una cantina a Trento riconosce: la quantità di attrezzatura da montagna ferma in questa città è enorme. Ciaspole usate due volte, set da ferrata di una stagione, un vecchio kit da scialpinismo, un crash pad comprato per un’estate di boulder, la bici che è stata sostituita ma non venduta.

Dall’altra parte c’è chi vorrebbe provare e si ferma davanti al costo d’ingresso. Non è che manchi la voglia: manca l’attrezzatura per la prima volta, quella che nessuno compra per scoprire se un’attività gli piace.

Mettere in circolo quello che è fermo è letteralmente questo: pubblicare un annuncio è gratuito, decidi tu prezzo e giorni, chi noleggia paga online prima del ritiro e tu incassi al netto della commissione. Più gente lo fa, più diventa normale a Trento provare una cosa prima di comprarla — che è il punto.

Quello che a Trento manca di più

  • Set ARTVA + pala + sonda completi — il blocco numero uno per chi vuole provare lo scialpinismo
  • Ciaspole e set da ferrata in taglia bambino — nessuno li compra per due stagioni
  • Crash pad da boulder — ingombranti, costosi, usati pochissimo
  • E-bike — la salita al Bondone è il caso d’uso perfetto e le richieste ci sono
  • Zaini da 50–60 litri per i trekking di più giorni
  • Bastoncini, ghette e caschi: banali, economici, sempre cercati

Noleggia l’attrezzatura per il Bondone

Su Tadalo l’attrezzatura le noleggi da chi le usa davvero: prenoti online i giorni che ti servono, ritiri e riporti. Niente commissioni per chi noleggia.

2 attrezzature disponibili entro 60 km in linea d’aria

Domande frequenti — Monte Bondone

Quanto dista il Monte Bondone da Trento?

Circa venti minuti di macchina dal centro, per la strada delle Viote. È la ragione principale per cui il Bondone viene usato davvero invece che solo desiderato: non serve organizzare un weekend, si va dopo pranzo e si torna per cena.

Cosa si può fare sul Monte Bondone d’estate?

Trekking sui sentieri delle Viote e verso il Palon, il Cornetto e il Doss d’Abramo; MTB ed e-bike sulle salite e sui single track; arrampicata nelle falesie della zona. È anche un decollo conosciuto per il parapendio.

E d’inverno?

Sci alpino sugli impianti, ma soprattutto ciaspole — la conca delle Viote è quasi pianeggiante e ha anelli segnalati, ideale in famiglia — e scialpinismo, con dislivelli fra i 600 e i 900 metri su pendii in gran parte moderati.

Serve la macchina per arrivarci?

È il modo più comodo, e d’inverno vanno portate le catene: la strada è tenuta aperta ma le condizioni cambiano da un tornante all’altro. In estate la salita in bici da Trento è essa stessa un’attività — sono circa 1.200 metri di dislivello, molto più gestibili con una e-bike.

Dove si noleggia l’attrezzatura per il Bondone?

Su Tadalo si noleggia da privati della zona di Trento: scegli i giorni, prenoti online e concordi ritiro e riconsegna in chat, senza commissioni per chi noleggia. Quello che è disponibile più vicino è elencato qui sopra con la distanza.

Ho attrezzatura da montagna che uso poco: conviene metterla a noleggio?

A Trento sì, perché la domanda esiste tutto l’anno e cambia solo di stagione. Quello che manca di più sono i set di sicurezza da scialpinismo completi, le taglie da bambino di ciaspole e set da ferrata, i crash pad e le e-bike.

Altre guide del Trentino

Le informazioni su accessi, parcheggi, tariffe, orari e regole di navigazione possono cambiare nel corso della stagione: la cartellonistica sul posto e le ordinanze locali fanno sempre fede. Pagaia in sicurezza, indossa un aiuto al galleggiamento e non lasciare tracce sulle rive. Fotografie di Giorgio Galeotti, Daniel Schwen — pubblicate su Wikimedia Commons con licenza Creative Commons.